martedì 3 giugno 2008

" Giudizi universali"

Troppo cerebrale per capire che si può star bene senza
complicare il pane
ci si spalma sopra un bel giretto di parole vuote ma doppiate
Mangiati le bolle di sapone intorno al mondo e quando dormo
taglia bene l'aquilone, togli la ragione e lasciami sognare, lasciami
sognare in pace
Liberi com'eravamo ieri, dei centimetri di libri sotto i piedi
per tirare la maniglia della porta e andare fuori come Mastroianni
anni fa,
come la voce guida la pubblicità
ci sono stati dei momenti intensi ma li ho persi già
Troppo cerebrale per capire che si può star bene senza
calpestare il cuore
ci si passa sopra almeno due o tre volte i piedi come sulle aiuole
Leviamo via il tappeto e poi mettiamoci dei pattini
per scivolare meglio sopra l'odio
Torre di controllo, aiuto, sto finendo l'aria dentro al serbatoio
Potrei ma non voglio fidarmi di te
io non ti conosco e in fondo non c'è
in quello che dici qualcosa che pensi
sei solo la copia di mille riassunti
Leggera leggera si bagna la fiamma
rimane la cera e non ci sei più...
Vuoti di memoria, non c'è posto per tenere insieme tutte le
puntate di una storia
piccolissimo particolare, ti ho perduto senza cattiveria
Mangiati le bolle di sapone intorno al mondo e quando dormo
taglia bene l'aquilone
togli la ragione e lasciami sognare, lasciami sognare in pace
Libero com'ero stato ieri ho dei centimetri di libri sotto ai piedi
adesso tiro la maniglia della porta e vado fuori
come Mastroianni anni fa, sono una nuvola, fra poco pioverà
e non c'è niente che mi sposta o vento che mi sposterà
Potrei ma non voglio fidarmi di te
io non ti conosco e in fondo non c'è
in quello che dici qualcosa che pensi
sei solo la copia di mille riassunti
Leggera leggera si bagna la fiamma
rimane la cera e non ci sei più, non ci sei più, non ci sei..

lunedì 28 aprile 2008

direi che la foto che ho messo ha delle dimensioni proporzionatissime alla pagina del mio blog!! mi faccio i complimenti da sola...... sigh! sono proprio negata!!!

giovedì 10 aprile 2008

Io e la mia paura dei virus

Fino a qualche anno fa il mio rapporto con il computer era praticamente nullo: le uniche azioni che facevo riguardavano Word e, in qualche eccezione diciamo più avanzata, Power Point. Tutto questo perché oltre alla mia in parte incapacità ad approcciarmi a questa geniale invenzione, subivo costantemente un terrorismo psicologico attuato da mio padre e mio fratello riguardo ai virus: “.. non entrare in siti strani.. attenta a messaggi non chiari… può esserci un virus che il computer non rileva!...”
Ora la situazione è molto cambiata: con l’avvento di Messenger, Skype, blog vari e la mia necessità anche pratica di utilizzare il computer, il mio utilizzo di esso è molto aumentato (tanto da avere un pc mio), ma il fantasma del pericolo virus incombe ancora su di me! Tanto che tuttora appena il pc ha un comportamento strano faccio partire la scansione, ogni passaggio di qualche installazione che non mi torna mi fa automaticamente rinunciare al programma da installare e qualsiasi altra azione apparentemente rischiosa, se possibile, evito di eseguirla.
Pur avendo sistemi di protezione efficientissimi e amici che ogni volta mi rassicurano sulla sicurezza di certe azioni talvolta elementari, la mia paura rimane e credo lo farà per sempre!

(parole 200)

Presente!

Incredibile, pazzesco, non ci posso credere.... ce l'ho fatta!!!!!!!!!!!!!!!! HO PUBBLICATO IL PRIMO POST DELLA MIA VITA...